No CPR. Nè a Potenza nè a Castel Volturno nè altrove

gio 15 ottobre, 18:00 · LOSKA, Calata Trinità Maggiore, Napoli

Nell'agosto di quest'anno nel CPR di Palazzo San Gervasio a Potenza è morto Lassoued Dhoui, schiacciato dal dispositivo disumano dei centri di detenzione per persone migranti. Sono passati solo due anni dall'ultima vittima del CPR di Potenza, Oussama Darkaoui, morto a soli 22 anni nel 2024. Lassoued e Oussama sono le ennesime vittime di un sistema dove l’abuso e la violenza sono strutturali, dove ogni protesta contro le condizioni inumane di vita – cibo immangiabile, abuso di psicofarmaci per sedare le persone detenute, isolamento – incontra una repressione spietata. Fin dagli anni 90 l’arcipelago detentivo dei centri di detenzione ed espulsione cattura le persone migranti nel limbo della detenzione amministrativa, in luoghi di tortura relegati in zone isolate e nascosti agli occhi del resto della società, dove la morte o il suicidio sono l’effetto di un sistema che schiaccia il corpo e l’animo delle persone recluse, dove l’isolamento punitivo è pratica quotidiana, dove la violenza della repressione è senza mediazioni, dove l’abuso di psicofarmaci è funzionale a sedare e gestire qualsiasi forma di dissenso e ribellione. Un sistema, quello dei CPR, che è l’espressione più feroce del razzismo di stato, il cui risultato è la costrizione delle persone migranti in una condizione di perenne marginalità e illegalità. Luoghi che però, dall’altro lato, costituiscono un’enorme business per gli enti che se ne aggiudicano la gestione e che macinano profitti sulla pelle delle persone recluse. Il governo razzista e fascista Meloni ha recentemente avviato le procedure per costruirne altri sei, di cui uno anche a Castel Volturno. Solo le lotte e le rivolte all’interno, e la solidarietà all’esterno, possono distruggere le mura dei centri di detenzione. Insieme a compagne e compagni dell’Assemblea Lucana No CPR parleremo della situazione del centro di Palazzo San Gervasio a Potenza, delle mobilitazioni in solidarietà con la lotta delle persone detenute al suo interno. Verso la manifestazione del 24 ottobre contro l'apertura di un CPR a Castel Volturno. #antirazzismo #castelvolturno #cpr #detenzione #noborder #nocpr #palazzosangervasio Fonte: JammeLa (jamme.la)

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